Il Comune di Padova si prepara ad avviare la riscossione coattiva di 8,2 milioni di euro di sanzioni relative al 2023, pari a oltre un terzo dei 21,3 milioni incassati complessivamente con le multe. Chi non ha pagato entro 60 giorni e non ha presentato ricorso dovrà affrontare importi sensibilmente maggiorati, che in alcuni casi possono superare il doppio della sanzione originaria.
Le infrazioni più numerose sono state gli accessi non autorizzati alla ZTL (193.845 verbali, oltre il 50% del totale), seguite dagli eccessi di velocità rilevati dai 12 autovelox fissi (121.611) e dai passaggi con il semaforo rosso registrati dagli 11 impianti T-Red (9.093). Tre di questi ultimi saranno presto ricollocati per consentire i lavori della nuova linea tranviaria Sir 2.
Tra le altre violazioni più frequenti figurano la mancata revisione o assicurazione del veicolo, l’uso del cellulare alla guida e le irregolarità nella circolazione di monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita.
Fonte: Corriere della Sera