Il futuro di via Crispi prende forma con il nuovo accordo siglato tra Comune e Autorità di Sistema Portuale per la riqualificazione del waterfront. Gli interventi mirano non solo a ridisegnare l’asse stradale, ma anche a trasformarlo in un corridoio di mobilità più sicuro, accessibile e integrato con il porto.

Tra le opere previste: la riduzione e risagomatura dello spartitraffico centrale, per fluidificare i flussi veicolari e ridurre le code; il rifacimento di carreggiata e marciapiedi, per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti; una nuova rotatoria in piazza della Pace, pensata per rendere più agevoli gli attraversamenti e diminuire i punti di conflitto tra auto e pedoni.

Elemento centrale sarà la passerella pedonale sopraelevata nei pressi di piazza Camilleri, che collegherà direttamente il porto con la città. Un’opera che migliorerà l’accessibilità per i viaggiatori e ridurrà la pressione del traffico veicolare sugli attraversamenti tradizionali.

Gli interventi, sottolineano i tecnici, guardano anche alla futura rete tramviaria che passerà lungo via Crispi: una mobilità intermodale che punta a ridurre la dipendenza dall’auto privata.

Secondo l’assessore alla rigenerazione urbana Maurizio Carta, l’accordo “permette di decongestionare la via Crispi, rendendo più sicura e vivibile un’arteria fondamentale per l’ingresso in città”. Per il commissario straordinario dell’Autorità Portuale Annalisa Tardino, invece, la sfida è “immaginare porto e città come un unico organismo, creando ponti concreti tra infrastrutture e vita urbana”.

Il sindaco Roberto Lagalla ha definito via Crispi “la vetrina di Palermo, porta d’ingresso per migliaia di cittadini e turisti”. Restituirla al mare e alle persone significa ridare qualità agli spazi urbani e sicurezza agli spostamenti quotidiani.

fonte: Balarm