La Giunta comunale di Palermo ha approvato il Progetto Definitivo Generale di diverse nuove tratte della rete tranviaria cittadina — D (Stazione Centrale-Bonagia), E1 (Croce Rossa-Francia), E2 (Francia-Zen-Mondello), F (via Crispi-Foro Italico), G (Zen-Sferracavallo) — e di cinque parcheggi di interscambio, per un importo complessivo di oltre 519 milioni di euro. Contestualmente, è stato approvato lo stralcio definitivo delle tratte E1, E2 sud e F, finanziato con circa 269 milioni di euro, risorse già disponibili.

La delibera autorizza gli uffici comunali della pianificazione e della mobilità sostenibile ad avviare l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere, tramite gara pubblica con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Un passaggio decisivo per rispettare le scadenze fissate al 31 dicembre 2025 per l’ottenimento della OGV (Obiettivi Giuridicamente Vincolanti), come stabilito dal decreto legge n. 95/2025.

Un elemento rilevante riguarda la Tratta D (Stazione Centrale-Bonagia), inclusa come opzione prioritaria grazie a una disposizione consiliare: particolare attenzione viene riservata al ponte di attraversamento dell’Oreto, ritenuto strategico sia per la mobilità che per la protezione civile in caso di emergenze. Per favorirne la realizzazione, la Giunta ha previsto la possibilità di rinviare alcuni interventi meno urgenti, come il parcheggio del Foro Italico o parte della Tratta F.

Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla mobilità Maurizio Carta hanno espresso soddisfazione per l’approvazione, ringraziando gli uffici tecnici, il Consiglio comunale, la Regione Siciliana e il Ministero delle Infrastrutture per la collaborazione che ha consentito di consolidare i finanziamenti e di superare le criticità progettuali.

Secondo l’amministrazione, il provvedimento rappresenta un passo fondamentale per rendere più estesa ed efficiente la rete tranviaria, ridurre il traffico privato, migliorare la qualità dell’aria e riqualificare lo spazio urbano con interventi di micro-rigenerazione collegati al tram. Insieme all’imminente avvio dei lavori delle tratte B e C, l’approvazione consentirà di avvicinare Palermo a una mobilità pubblica di massa realmente alternativa all’uso dell’auto privata, a beneficio della sostenibilità e della vivibilità cittadina.