A Palermo la mobilità urbana torna al centro dell’agenda di fine mandato del sindaco Roberto Lagalla. Tra le priorità indicate: avvio dei lavori della nuova linea del tram e completamento del semianello ferroviario, due interventi considerati strategici per modernizzare il sistema di trasporto cittadino e rafforzare l’integrazione modale.

Tram e anello ferroviario: cantieri chiave

L’obiettivo dichiarato è l’apertura dei cantieri della linea C del tram entro il 2026, dopo una fase complessa segnata da rallentamenti e ridefinizioni progettuali. Parallelamente, l’amministrazione punta alla chiusura del semianello ferroviario, con l’attivazione delle fermate Politeama e Porto entro la fine della legislatura.

Si tratta di interventi che, se realizzati nei tempi previsti, potrebbero rafforzare l’ossatura del trasporto pubblico su ferro, riducendo la dipendenza dall’auto privata e migliorando l’accessibilità al centro urbano e alle principali polarità attrattive.

Ciclabilità e manutenzione stradale

Nel dibattito cittadino resta aperto il confronto sulle piste ciclabili, in particolare sul progetto in corso Calatafimi, oggetto di critiche e richieste di modifica. L’amministrazione ha indicato la volontà di trovare soluzioni capaci di conciliare sicurezza, fluidità del traffico e qualità dello spazio pubblico.

Accanto alle grandi opere, viene richiamata anche la necessità di un piano diffuso di manutenzione di strade e marciapiedi, elemento essenziale per garantire efficienza e sicurezza dell’intero sistema della mobilità.

fonte: Balarm