La Giunta comunale di Palermo ha approvato la delibera di condivisione e acquisizione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) per la riqualificazione del waterfront “Crispi”, uno degli snodi più importanti tra il porto e il centro urbano. L’intervento, del valore complessivo di 12,5 milioni di euro, è finanziato con fondi della Programmazione Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-2027 ed è frutto della collaborazione tra il Comune di Palermo e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

Il progetto è articolato in due lotti funzionali.

Il primo lotto riguarda la riqualificazione dell’asse viario di via Francesco Crispi e via dell’Arsenale, con manutenzione straordinaria della sede stradale e la realizzazione di una nuova rotatoria in piazzetta della Pace. L’intervento prevede anche la riorganizzazione dello spartitraffico centrale e la ripavimentazione della strada, con un ampliamento della carreggiata di circa 1,5 metri per lato e una revisione dell’assetto delle alberature esistenti. Il costo stimato è di 3 milioni di euro.

Il secondo lotto, del valore di 5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una passerella pedonale sopraelevata che collegherà il nuovo edificio di interfaccia città-porto, attualmente in fase di completamento, con piazza Camilleri. L’opera sarà costituita da una doppia passerella con una nuova piazza in quota, concepita come estensione dello spazio pubblico e destinata a diventare un nuovo elemento identitario dell’ingresso portuale. Il progetto sarà definito attraverso un concorso internazionale di progettazione.

L’intervento punta a separare i flussi pedonali turistici dal traffico veicolare, migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo via Crispi, ottimizzare i movimenti dei mezzi pesanti diretti al porto e migliorare le condizioni della sede stradale. L’area rappresenta infatti uno dei principali punti di connessione tra il porto commerciale e crocieristico di Palermo e il centro cittadino, con un numero crescente di crocieristi, residenti e lavoratori.

Per quanto riguarda il cronoprogramma, la progettazione esecutiva del primo lotto è già in corso e i lavori dovrebbero concludersi entro aprile 2027. Per il secondo lotto, dopo il concorso di progettazione, l’avvio dei lavori è previsto nella prima metà del 2027, con completamento entro la fine dello stesso anno.

Secondo il sindaco Roberto Lagalla, il progetto rappresenta una svolta nel rapporto tra Palermo e il suo porto, trasformando un’area oggi congestionata e percepita come barriera urbana in uno spazio più accessibile e integrato con la città. L’assessore all’urbanistica Maurizio Carta sottolinea invece il valore urbanistico dell’intervento, che attraverso la nuova passerella e la piazza sopraelevata punta a ricucire il legame tra città e mare e a creare un nuovo spazio pubblico di qualità.

L’acquisizione del DOCFAP consentirà ora di inserire l’opera nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, avviando così le fasi successive di progettazione e realizzazione di uno dei principali progetti di trasformazione del waterfront palermitano.