A Palermo le aree pedonali continuano a essere violate sistematicamente, soprattutto nelle zone della movida. In piazza Borsa, trasformata in un parcheggio abusivo con tanto di posteggiatore, sono stati persino divelti i dissuasori per facilitare l’ingresso delle auto; biciclette e monopattini vengono spostati a forza per recuperare spazio. Situazioni analoghe si ripetono in piazza Bologni, piazza San Domenico e in altre aree del centro storico, dove auto e scooter circolano e sostano senza controllo.
La Consulta comunale della bicicletta denuncia la scomparsa di vere aree pedonali in città: spazi urbani e sociali sottratti a famiglie, bambini e persone con disabilità. In una nota inviata al sindaco Lagalla e alla polizia municipale, chiede più vigilanza, maggiore utilizzo della videosorveglianza e regole chiare, denunciando l’attuale “giungla” di ordinanze che rende difficili i controlli.
Il dossier include anche piazza Fonderia, piazzetta Bagnasco, via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. La Consulta propone inoltre di istituire aree pedonali nelle fasce di entrata e uscita dalle scuole in alcune vie del centro.
fonte: Repubblica