Dopo il caso dei 22 autisti AMAT giudicati definitivamente inidonei alla guida per non aver superato i test psico-attitudinali, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo ha deciso di impiegarli in altre mansioni. Una parte sarà destinata al controllo della sosta sulle strisce blu, mentre altri potranno essere utilizzati per verifiche sui mezzi e servizi di supporto.

La scelta arriva mentre AMAT deve far fronte a una forte carenza di personale, aggravata dalle numerose richieste di trasferimento ad altre mansioni per motivi sanitari: negli ultimi due anni circa 70 autisti sono stati dichiarati temporaneamente o definitivamente non idonei alla guida. L’azienda gestisce anche circa 4.600 stalli a pagamento e necessita quindi di personale per i controlli.

Per gli autisti destinati alla sosta è previsto un corso specifico con la Polizia municipale per ottenere il patentino di “ausiliario del traffico”. AMAT sta inoltre cercando una società interinale per reperire 50 autisti entro ottobre, mentre resta bloccato il concorso per 100 nuove assunzioni.

Sul fronte del servizio, l’azienda segnala una crescita della domanda estiva, soprattutto sulle linee dirette verso il mare: a luglio i biglietti venduti sono aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Fonte: la Repubblica – Palermo, 15 agosto 2026