Il Comune di Palermo ha istituito e regolamentato, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2027, la nuova area pedonale del Mercato Storico di Ballarò. Il provvedimento riguarda via Dalmazio Birago, piazza Luigi Boglino, via Collegio di Maria al Carmine, via Chiappara al Carmine, piazza del Carmine, piazza Ballarò e una porzione di via Giovanni Naso. L’obiettivo è rafforzare la pedonalità, migliorare la sicurezza, valorizzare il mercato storico e aumentare la qualità urbana del centro storico.
L’ordinanza modifica e integra la precedente disciplina della ZTL “Mercato Ballarò” del 2018 e revoca i provvedimenti del 2021 relativi a via Giovanni Naso, trasformando alcune aree già interessate da limitazioni al traffico in spazi prioritariamente riservati ai pedoni. L’intervento si inserisce nel percorso di riqualificazione e mobilità sostenibile previsto dal PGTU e dal contributo al PUMS della città metropolitana.
L’accesso alle aree pedonali sarà vietato ai veicoli a motore, salvo autorizzazioni specifiche. Sono previsti varchi di ingresso e uscita, pass per residenti o soggetti con posti auto autorizzati, e fasce orarie dedicate al transito dei mezzi autorizzati. Durante l’attività mercatale, dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e dalle 8 alle 15 nei festivi, l’area dovrà garantire condizioni di sicurezza per pedoni e mezzi di emergenza.
Per il carico e scarico merci dei veicoli sotto le 3,5 tonnellate sono previste finestre orarie limitate: dalle 5 alle 7 nei giorni feriali e festivi e, solo nei festivi, anche dalle 15.30 alle 16.30. In alcuni tratti saranno mantenute corsie di servizio larghe almeno 2,75 metri per assicurare il passaggio dei mezzi autorizzati e di emergenza.
La pedonalizzazione di Ballarò punta quindi a ridurre la pressione veicolare in una delle aree più frequentate e identitarie di Palermo, rafforzando il ruolo dei mercati storici come spazi di socialità, commercio, turismo e rigenerazione urbana.