La Consulta della Bicicletta di Palermo torna a contestare il progetto della pista ciclabile di via Roma, sostenendo che la scelta di realizzarla senza cordolo di protezione favorisca la sosta irregolare e riduca la sicurezza di ciclisti e pedoni. A sostegno della denuncia vengono citate fotografie che mostrerebbero numerose auto parcheggiate nello spazio destinato alla futura ciclabile.

La Consulta lamenta inoltre la mancata apertura di un confronto da parte del Responsabile unico del procedimento (RUP) e del progettista, nonostante le ripetute richieste di incontro. Secondo il Gruppo Tecnico, il progetto esecutivo presenterebbe incongruenze e refusi, tra cui riferimenti a una pista bidirezionale e a cordoli ribassati, mentre il progetto prevedrebbe due piste monodirezionali prive di separazione fisica.

Tra le osservazioni anche presunti vizi nella documentazione relativa ai pareri autorizzativi e la richiesta di chiarire perché il Comune abbia rinunciato alla realizzazione della Linea A del tram, che, secondo la Consulta, avrebbe consentito una riqualificazione più ampia di via Roma.

Il portavoce Dario Stellino esprime infine rammarico per la mancata interlocuzione con l’Amministrazione, sottolineando che i costi della progettazione ricadono comunque sulla collettività.

Fonte: Consulta della Bicicletta di Bari