La Consulta della Bicicletta di Palermo denuncia la mancata apertura di un confronto istituzionale sul progetto della pista ciclabile di via Roma. Dopo aver chiesto a inizio luglio un incontro con il RUP e con i progettisti per discutere l’inserimento di cordoli di protezione, ritenuti indispensabili in una delle strade con il più alto tasso di incidentalità del centro storico, la Consulta afferma di aver ricevuto come unica risposta il rinvio a dichiarazioni già pubblicate sulla stampa.

Secondo la Consulta, le soluzioni previste dal progetto, pur conformi al Codice della Strada, non sarebbero adeguate alle caratteristiche di via Roma e non garantirebbero un livello di sicurezza sufficiente per ciclisti e pedoni.

Per questo i suoi componenti hanno partecipato al flash mob del 20 luglio, durante il quale oltre cento persone hanno formato una “ciclabile umana” per chiedere piste protette da cordoli, un migliore utilizzo dei fondi PNRR destinati alla mobilità ciclabile e politiche più efficaci a tutela degli utenti vulnerabili della strada.

Il portavoce della Consulta, Dario Stellino, rivolge infine un appello all’amministrazione comunale, chiedendo se gli stessi amministratori e progettisti affiderebbero i propri figli alle infrastrutture ciclabili così come sono state progettate.