Un investimento da 13 milioni di euro per trasformare la trincea ferroviaria tra Notarbartolo, Malaspina e Lolli in un parco urbano lineare integrato con il sistema su ferro. L’area, oggi occupata dai cantieri della futura fermata Turrisi Colonna dell’anello ferroviario, diventerà un corridoio verde capace di migliorare accessibilità e qualità degli spostamenti, collegando la nuova stazione con la vicina Stazione di Palermo Lolli, nodo del passante ferroviario verso l’aeroporto di Punta Raisi.
Il progetto, finanziato con fondi europei dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione e coordinato da Rete Ferroviaria Italiana, è pensato per procedere in parallelo con i lavori di chiusura dell’anello ferroviario. Oltre a verde, arredi e spazi per attività di quartiere, l’intervento rafforza la mobilità pedonale e la continuità urbana tra fermate, servizi e polarità culturali, riducendo la frattura storica creata dall’infrastruttura ferroviaria.
«Il parco urbano lineare sarà un’infrastruttura ecologica e sociale capace di generare nuovo valore urbano», ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta, sottolineando che l’accordo prevede una tabella di marcia rigorosa, coerente con le scadenze dei fondi europei. La scelta di affidare la stazione appaltante a Rete Ferroviaria Italiana punta ad accelerare i tempi e a garantire un’integrazione efficace tra opere ferroviarie e spazio pubblico.
La fermata Turrisi Colonna è prevista entro giugno 2028; le stazioni Politeama e Porto, già completate, dovrebbero essere inaugurate prima dell’estate. Con il completamento del parco, sarà possibile raggiungere a piedi la stazione Lolli e connettersi in modo più diretto al passante ferroviario, consolidando il ruolo del trasporto su ferro nella mobilità urbana palermitana.
Fonte: la Repubblica