La Consulta della Bicicletta del Comune di Palermo è stata convocata in Prefettura insieme alla Polizia Municipale per discutere il problema degli scooter elettrici illegali e delle frequenti violazioni delle aree pedonali della città.

L’incontro, presieduto dal Viceprefetto aggiunto, si è svolto però senza la partecipazione di rappresentanti del Comune, nonostante il tema fosse stato già segnalato in precedenza al sindaco e agli assessori competenti con diverse comunicazioni formali.

Durante la riunione la Consulta ha ribadito la necessità di azioni coordinate tra le forze dell’ordine per contrastare un fenomeno che, oltre a violare il codice della strada, presenta anche possibili risvolti di illegalità e mette a rischio pedoni, bambini, persone con disabilità e ciclisti. Tra le proposte emerse anche iniziative di prevenzione e informazione, in particolare nelle scuole e presso i negozi che vendono questi veicoli.

La Consulta ha ringraziato la Prefettura per la convocazione del tavolo e la Polizia Municipale per il contributo fornito, auspicando che da questo confronto possano nascere interventi concreti per fermare l’impunità diffusa e garantire maggiore sicurezza negli spazi pedonali della città.