A due anni e mezzo dall’aggiudicazione dei lavori per la linea C della tramvia, da stazione centrale a corso Calatafimi passando per viale delle Scienze, i cantieri non sono mai partiti. Stessa sorte per il piano da 28 chilometri di piste ciclabili annunciato nel 2023: realizzati solo 10 chilometri, mentre il resto è bloccato tra contestazioni su corso Calatafimi e possibili revisioni del progetto.
In parallelo slittano anche le fermate Politeama e Porto dell’anello ferroviario. Se per passante e anello le responsabilità ricadono su Rete ferroviaria dello Stato e sulle imprese coinvolte, su tram e ciclabili le scelte politiche dell’amministrazione guidata da Roberto Lagalla hanno inciso sulle priorità.
La linea A, asse portante del progetto originario ereditato dalla giunta Orlando, è stata declassata. Priorità alla C e poi alla B, ma in quasi quattro anni non è stato aperto alcun cantiere. I sindacati minacciano proteste, mentre la città finisce nelle cronache come la più trafficata d’Italia, con ricadute anche sulla qualità dell’aria.
Fonte: la Repubblica