Il dibattito sulla Linea C del nuovo progetto tram a Palermo si intensifica: l’avvio dei cantieri, inizialmente previsto entro fine gennaio, slitta di almeno un mese e potrebbe partire solo a fine febbraio, a causa del ritardo nel parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel frattempo crescono le polemiche per la rimozione dei grandi alberi di via Ernesto Basile. Opposizioni e associazioni ambientaliste contestano l’abbattimento dei ficus presenti nello spartitraffico, chiedendo trasparenza e un confronto sulle alternative. Il Rup del progetto, Alessandro Augello, replica che la scelta è supportata da una relazione botanica approvata da Arpa e prevede la ripiantumazione di un numero maggiore di alberi rispetto a quelli rimossi, insieme a una riqualificazione complessiva della strada con giardini laterali, percorsi pedonali e ciclabili.
Sul tema intervengono anche i sindacati, che auspicano l’avvio dei lavori per l’impatto occupazionale: l’apertura dei cantieri delle tre tratte affidate a Sis potrebbe infatti garantire circa 100 assunzioni dirette, oltre all’indotto.
Fonte: Balarm