La strategia “Parma che cambia” mette al centro anche una profonda trasformazione della mobilità urbana, con interventi diffusi che puntano su sicurezza stradale, mobilità attiva e riduzione dello spazio dedicato alle auto a favore di pedoni e ciclisti .
Sul fronte delle infrastrutture ciclabili, il Comune ha già realizzato oltre 10 chilometri di nuove piste ciclabili, finanziate con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, rafforzando i collegamenti tra quartieri e poli strategici della città. A questi si affianca il nuovo accesso ciclopedonale al Parco Ducale da viale Piacenza, che migliora la connessione tra il quartiere Pablo, l’Oltretorrente e il centro storico, incentivando gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta.
Importanti interventi riguardano anche la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico: sono stati completati i nuovi marciapiedi in strada Martinella (Vigatto), pensati per proteggere il transito pedonale e predisporre futuri percorsi ciclabili, e la nuova rotatoria tra via Mantova e via Parigi, uno dei nodi più congestionati della viabilità urbana, con l’obiettivo di ridurre code e incidentalità.
Nel cuore della città, la pedonalizzazione di Largo della Rocchetta Viscontea, davanti al complesso della Pilotta, ha restituito ai cittadini uno spazio prima occupato impropriamente dalle auto, migliorando la sicurezza e la continuità dei percorsi pedonali e ciclabili nel centro storico.
Guardando ai prossimi mesi, sono in programma interventi strategici per la mobilità urbana e metropolitana: dal potenziamento dell’accessibilità alle Fiere con lavori allo svincolo dell’A1, alla manutenzione straordinaria delle piste ciclabili (circa un milione di euro), fino alla riqualificazione di piazzale Carlo Alberto dalla Chiesa e dei marciapiedi deformati dalla crescita delle alberature. Previsti anche interventi sui ponti cittadini per migliorare sicurezza e continuità della rete viaria.
Nel complesso, il pacchetto di opere conferma una direzione chiara: una Parma che investe su mobilità sostenibile, sicurezza stradale e qualità dello spazio urbano, integrando infrastrutture ciclabili, pedonalità e nodi viari più efficienti all’interno di una visione di città più accessibile e vivibile in tutti i quartieri.