Prendono il via a Torino i primi appuntamenti del progetto “Pedali Sociali”, un’iniziativa che integra infrastrutture, formazione e coinvolgimento diretto degli abitanti per rendere la mobilità ciclabile accessibile anche nei contesti di edilizia residenziale pubblica. Il progetto, promosso dal Comune di Torino insieme ad ATC Piemonte Centrale e FIAB Torino Bike Pride, prevede la realizzazione di oltre 350 posti bici – coperti e scoperti – e un percorso di co-progettazione con le comunità residenti.

Finanziato dal bando nazionale “Bici in comune”, “Pedali Sociali” coinvolge diversi quartieri della città, dove spesso la mancanza di spazi sicuri per parcheggiare le biciclette e la carenza di infrastrutture ciclabili limitano l’uso di questo mezzo. L’obiettivo è rimuovere queste barriere, non solo attraverso nuovi stalli, ma anche tramite attività formative e di sensibilizzazione.

Nella prima fase sono previsti corsi per imparare ad andare in bicicletta (con particolare attenzione alle donne), laboratori di ciclomeccanica, formazione sulla sicurezza e workshop pratici, accompagnati da eventi e campagne locali. È inoltre prevista la fornitura di biciclette per i partecipanti ai percorsi formativi.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di inclusione sociale e rigenerazione urbana: incentivare l’uso della bici significa offrire un’opzione di mobilità economica, migliorare la salute e rafforzare il senso di comunità. L’iniziativa, che si concluderà nel 2027, punta a diventare un modello replicabile in altri quartieri della città.