Forlì, 19 gennaio 2026 – Riparte per il 2026 l’aggiornamento settimanale dell’Osservatorio Pedoni di ASAPS in collaborazione con Sapidata, che monitora tutti gli incidenti mortali con coinvolgimento di pedoni. Dopo i 470 decessi registrati nel 2024 e la stima preliminare di 434 per il 2025, il nuovo anno si apre con un bilancio pesantissimo: 30 pedoni morti dal 1° gennaio in appena 18 giorni.
Le vittime sono in prevalenza uomini (22 su 30) e soprattutto anziani: 18 avevano più di 65 anni, quasi due terzi del totale. Solo nel mese di gennaio 2025 i decessi erano stati 43; tra novembre, dicembre e questo inizio di 2026 si contano già 122 pedoni deceduti.
La Lombardia (6 vittime) e il Piemonte (5) guidano la triste classifica regionale, seguite dal Lazio (3). In 18 casi su 30 l’investimento mortale è avvenuto sulle strisce pedonali. Si registrano anche due episodi di pirateria stradale, con fuga del conducente senza prestare soccorso, e un caso in cui è morto anche il cane del pedone investito.
ASAPS sottolinea che il report è parziale e non include i feriti gravi che possono morire anche a distanza di mesi: ISTAT infatti contabilizza solo i decessi entro 30 giorni dal sinistro. La mappa geolocalizzata degli incidenti è disponibile sul sito dell’associazione, punto di riferimento per media, amministratori e cittadini.