Continua a crescere il bilancio delle vittime tra i pedoni sulle strade italiane. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Pedoni ASAPS-Sapidata, dall’inizio del 2026 sono già 156 i decessi, con 9 vittime registrate nell’ultima settimana. Un dato che conferma l’emergenza sicurezza per gli utenti più vulnerabili della mobilità urbana.
L’Osservatorio evidenzia come una quota rilevante delle persone investite abbia più di 65 anni, mentre molti incidenti mortali avvengono in ambito urbano e spesso anche sulle strisce pedonali. Lombardia e Piemonte restano tra le regioni con il maggior numero di vittime.
I numeri del 2026 confermano una situazione critica già emersa negli anni precedenti. Nel 2025, secondo ASAPS-Sapidata, i pedoni morti sulle strade italiane erano stati 434, un dato comunque molto elevato nonostante il lieve calo rispetto al 2024.
Per ASAPS servono interventi strutturali: moderazione della velocità nelle città, attraversamenti più sicuri, maggiore illuminazione, controlli e una progettazione urbana capace di proteggere pedoni, ciclisti e utenti fragili della strada.