Dopo oltre un mese di stop, il cantiere della tramvia Libertà–Bagno a Ripoli può ripartire. La Commissione regionale per il patrimonio culturale (Corepacu) ha autorizzato la rimozione parziale del ponticino medievale rinvenuto in piazza Beccaria, consentendo il passaggio del nuovo acquedotto necessario alla prosecuzione dei lavori, legati alle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I soprintendenti hanno ritenuto non tecnicamente praticabili le alternative proposte e hanno dato il via libera allo smontaggio limitato a circa metà dell’arcata, con prescrizioni per la documentazione e la conservazione della parte residua. L’intervento, seguito da assistenza archeologica, partirà nei prossimi giorni e durerà circa due giorni, dopo i quali sarà posata la conduttura idrica.

Il Comune di Firenze esprime soddisfazione per una decisione che bilancia tutela del patrimonio e interesse generale, sottolineando il ruolo strategico della tramvia nella trasformazione urbana e l’obiettivo di recuperare i ritardi accumulati, puntando all’inaugurazione della nuova tratta a inizio 2027. Intanto la Soprintendenza annuncia ulteriori studi sui ritrovamenti, mentre in città proseguono le polemiche per l’abbattimento di alcuni pini in piazzale Donatello.

Fonte: Repubblica