Il restyling di piazza Cordusio consegna a Milano un nodo della mobilità più ordinato, accessibile e pedonale. Conclusa la prima fase dei lavori, l’intervento ha ridisegnato la distribuzione dello spazio pubblico in uno dei punti più trafficati del centro, migliorando sicurezza e fruibilità per chi si muove a piedi e con il trasporto pubblico.

I principali impatti sulla mobilità urbana:

  • 1.100 mq di nuove aree pedonali e marciapiedi riqualificati in via Cordusio e in parte di via Orefici, che migliorano la continuità con l’asse pedonale di via Dante.
  • Fermate del tram completamente ripulite e livellate, con interventi sulle isole spartitraffico e una più chiara organizzazione degli spazi attorno ai binari.
  • Pavimentazione uniforme e senza dislivelli su circa 6.000 mq, che agevola i flussi pedonali e riduce i punti di conflitto con i tram.
  • Ridistribuzione dello spazio pubblico: marciapiedi ampliati, sedute integrate e nuova fruibilità dell’ellisse originaria della piazza.
  • Riqualificazione dei binari per un valore di 7 milioni di euro, con benefici diretti per regolarità e sicurezza del servizio tranviario.

I lavori riprenderanno dopo le Olimpiadi, per completare la sistemazione di via Orefici entro l’estate, senza interferire con la mobilità cittadina durante il 2026.

La nuova piazza Cordusio, grazie anche all’inserimento di verde e arredi, diventa così uno dei principali nodi intermodali pedonali del centro storico, combinando sicurezza, accessibilità e miglioramento dell’esperienza per chi si muove a piedi e con il tram.

fonte: Repubblica