Un pacchetto di circa 60 misure per ridurre l’inquinamento ed evitare il blocco dei diesel Euro 5: è il piano della Regione Piemonte per la qualità dell’aria 2026, ormai in fase avanzata. L’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha annunciato che il testo sarà presentato entro fine aprile.

Tra gli interventi principali spicca l’incentivo all’uso dei biocarburanti, a partire dal trasporto pubblico locale, considerato il fulcro della strategia regionale. Accanto a questo, spazio ai semafori intelligenti per migliorare la fluidità del traffico e ridurre le emissioni.

Il piano include anche misure per la mobilità sostenibile: finanziamenti ai Comuni per ciclabilità e sicurezza pedonale, nuove velostazioni, programmi “bike to work”, Zone 30 e forestazione urbana. Previsti inoltre strumenti come “Piemove” per il trasporto gratuito degli universitari under 26, il rafforzamento dello smart working e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.

Nel piano è prevista anche una sperimentazione di tecnologie innovative come maxi aspiratori, nebulizzatori e vernici “mangia-smog”, da utilizzare nelle aree più critiche – come piazza Baldissera a Torino – per ridurre in modo più efficace gli inquinanti rispetto al semplice lavaggio delle strade.

Le misure dovranno essere operative entro l’autunno, quando scatterebbero le limitazioni ai diesel più inquinanti. ARPA Piemonte monitorerà gli effetti del piano, mentre resta aperto il confronto con il governo e l’Unione europea sui nuovi limiti al 2030.

Fonte: Repubblica