ISDE Italia – Associazione Medici per l’Ambiente interviene sulla proposta di modifica del Piano Regionale di Qualità dell’Aria (PRQA) del Piemonte, esprimendo apprezzamento per il lavoro tecnico svolto dal Comitato Torino Respira e condividendone le principali criticità. L’associazione richiama la Regione a porre la tutela della salute pubblica come criterio prioritario nelle scelte di politica ambientale.
Secondo ISDE, l’inquinamento atmosferico rappresenta uno dei principali fattori di rischio ambientale per la salute, con effetti documentati su mortalità prematura, malattie cardiovascolari, respiratorie, oncologiche e neurologiche, oltre che sullo sviluppo infantile. Per questo motivo il nuovo Piano dovrebbe essere valutato non solo in termini di riduzione delle emissioni, ma soprattutto sulla sua capacità di diminuire l’esposizione della popolazione a PM10, PM2,5, biossido di azoto e ozono.
ISDE esprime inoltre perplessità sulla sostituzione del blocco dei diesel Euro 5 con misure compensative la cui efficacia scientifica appare incerta o non adeguatamente dimostrata, sottolineando la necessità di destinare le risorse pubbliche verso interventi con benefici sanitari verificabili, come il potenziamento del trasporto pubblico, la mobilità attiva, l’elettrificazione dei trasporti, la riqualificazione energetica degli edifici e la riduzione delle emissioni provenienti dall’agricoltura e dal riscaldamento domestico.
L’associazione chiede infine che il Piano sia coerente con la nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria e con gli obiettivi di tutela della salute, attraverso valutazioni trasparenti degli impatti sanitari e il ricorso alle migliori evidenze scientifiche disponibili.