La realizzazione della pista ciclabile in corso Calatafimi è un passaggio strategico per la mobilità sostenibile di Palermo, sia per la sicurezza dei crescenti utenti della mobilità attiva sia per affrontare i problemi cronici di traffico, doppia fila e congestione di uno degli assi viari principali della città. A ribadirlo è il portavoce della Consulta della Bicicletta, Dario Stellino, che esprime forte preoccupazione per l’ipotesi di stralciare l’opera dal progetto complessivo, nonostante sia prevista dal Piano della mobilità dolce del 2015 e finanziata con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Secondo la Consulta, eventuali modifiche dettate da pressioni politiche rischiano di compromettere tempi, costi e coerenza progettuale, mettendo in pericolo la conclusione dei lavori entro il termine improrogabile del 30 giugno e la stessa erogazione dei fondi. La Consulta ricorda inoltre che il tratto in discussione rientra nella programmazione comunale e che un rinvio comporterebbe un ulteriore spreco di risorse pubbliche.

Ribadendo l’urgenza di investire su trasporto pubblico locale e mobilità attiva per ridurre inquinamento e congestione, la Consulta della Bicicletta invita l’Amministrazione comunale a proseguire senza deroghe il progetto in corso, scongiurando l’eliminazione della pista ciclabile su corso Calatafimi e delle altre previste su via l’Emiro e via Parlatore, nell’interesse della salute pubblica e del benessere collettivo.