Firenze accelera per rispettare le scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ma sul fronte della mobilità emergono criticità rilevanti. Al 31 dicembre risultano completati 25 dei 56 progetti comunali, mentre altri avanzano a diverse velocità.

Il nodo principale riguarda la tramvia: la linea verso Campi Bisenzio non sarà realizzabile nei tempi del PNRR, a causa del ritardo sull’approvazione del progetto definitivo. Il Comune sta valutando con il Ministero dei Trasporti una diversa fonte di finanziamento.

Diversa la situazione per la linea verso Bagno a Ripoli, che ha superato il 40% di avanzamento e procede spedita, nonostante alcune criticità tecniche come i ritrovamenti in piazza Beccaria e le verifiche sul ponte da Verrazzano.

Sul trasporto pubblico locale, segnali positivi arrivano dal rinnovo della flotta: entro giugno entreranno in servizio gli ultimi 36 autobus elettrici, completando un investimento complessivo di 70 mezzi finanziati con 35 milioni di euro.

Avanzano anche gli interventi per la mobilità attiva, con la realizzazione di nuove piste ciclabili e progetti di riqualificazione urbana, insieme alle azioni di digitalizzazione e innovazione dei servizi.

Nel complesso, resta alta la pressione per rispettare le scadenze del 2026: la mobilità urbana si conferma uno dei fronti decisivi, tra ritardi infrastrutturali e accelerazioni su soluzioni più sostenibili.

Fonte: la Repubblica