Il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, lancia un duro appello alla Regione Campania denunciando i gravi disservizi della Circumvesuviana, gestita dalla società pubblica Eav. Secondo l’archeologo, l’inefficienza della linea ferroviaria che collega Napoli a Pompei e Sorrento penalizza il sito archeologico e l’intero sistema turistico campano.

Dopo anni di diplomazia, Zuchtriegel chiede interventi urgenti al presidente della Regione Roberto Fico e all’assessore ai Trasporti Mario Casillo, sottolineando che la situazione non è più sostenibile. I problemi della linea — spesso indicata da Legambiente come la peggiore ferrovia d’Italia — provocano cancellazioni di treni, ritardi e proteste di turisti e pendolari.

Eav replica spiegando che i treni attualmente in servizio sono pochi e obsoleti e invita ad attendere l’arrivo dei nuovi convogli Stadler, già in parte consegnati ma senza una data precisa di entrata in servizio. Intanto cresce l’isolamento del presidente di Eav Umberto De Gregorio, mentre la Regione prepara un confronto con il direttore del Parco per trovare soluzioni.

Zuchtriegel teme il ripetersi di scene già viste negli ultimi anni, con turisti costretti a camminare lungo i binari o a rinunciare alla visita. Inoltre avverte che le previste interruzioni serali del servizio ferroviario per lavori potrebbero mettere a rischio il programma estivo di spettacoli e concerti nel sito archeologico. Per il direttore, la priorità deve essere garantire un servizio ferroviario efficiente per tutti — turisti, pendolari e studenti — invece di puntare su treni turistici di lusso.

Fonte: la Repubblica