Il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, si oppone all’ipotesi di un aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale che potrebbe portare il costo del biglietto singolo da 1,70 a 2 euro già dal prossimo mese per compensare l’aumento dei costi energetici e del carburante.

Secondo Biffoni, gli extra costi del servizio non possono essere scaricati sui cittadini, in particolare sui tanti pendolari che ogni giorno utilizzano autobus e mezzi pubblici per lavoro o studio. Il primo cittadino propone di bloccare gli aumenti per gli abbonati, tutelando chi sceglie quotidianamente il trasporto collettivo.

Il sindaco evidenzia inoltre come un rincaro generalizzato rischi di compromettere le politiche di mobilità sostenibile promosse negli ultimi anni, rendendo meno conveniente il trasporto pubblico rispetto all’auto privata. Per questo chiede l’apertura urgente di un tavolo di confronto tra Comuni, Regione Toscana e Autolinee Toscane per individuare soluzioni alternative che consentano di affrontare l’aumento dei costi senza penalizzare l’utenza.