A due anni e mezzo dall’avvio dei lavori, cambia di nuovo la viabilità a piazza Venezia: da domenica il doppio senso provvisorio sotto il palazzo delle Generali sarà sostituito da una strada a quattro corsie a senso unico verso via del Corso, spostata sul lato di palazzo Venezia. Una configurazione destinata a durare almeno fino al 2031, per consentire lo spostamento del cantiere sulla metà opposta della piazza.
La modifica accompagna la chiusura della fase 1 del cantiere — con il 50% delle paratie già realizzate — e l’avvio delle opere sul lato rimanente. Il sindaco Roberto Gualtieri annuncia benefici per il traffico in direzione via del Corso–Quattro Novembre, mentre aumenteranno i percorsi per chi deve tornare verso via Petroselli, obbligato a passare da via del Plebiscito e via dell’Ara Coeli. La zona sarà presidiata 24 ore su 24 da 20 vigili per turno.
Gli scavi procedono nei tempi, raggiungendo una profondità di 4 metri e portando alla luce diversi ritrovamenti archeologici, tra cui una camera ipogea ottocentesca, le cantine di palazzi storici, frammenti della via Flaminia Antica, tre monete del XV secolo e resti di impianti romani di lavorazione.
Sul fronte finanziamenti, si va verso il ripristino dei 50 milioni tagliati alla Linea C tramite emendamenti parlamentari. La nuova stazione Venezia sarà pronta intorno al 2033, quando la piazza cambierà volto diventando semi-pedonale: da rotatoria a grande spazio pubblico, grazie a un concorso internazionale.
fonte: Repubblica