Nel giorno dedicato alla memoria delle vittime della strada, Fratelli d’Italia organizza quello che appare come un vero e proprio pride delle auto: una sfilata di veicoli contro Ztl, corsie ciclabili e politiche di mobilità del Campidoglio. Una scelta di data tutt’altro che neutrale, immediatamente rivendicata come gesto “per la sicurezza”, ma che si trasforma in un clamoroso autogol comunicativo.
Giovanni Zannola, presidente della commissione Mobilità, liquida l’iniziativa come un ossimoro: parlare di sicurezza stradale… sfilando in auto. E ricorda che, se davvero si volessero salvare vite, la richiesta più coerente sarebbe il potenziamento del trasporto pubblico locale, non una passerella di lamiere.
La manifestazione — che parte dall’Eur per arrivare ai Parioli — ha tutto il sapore di un test pre-elettorale più che di un contributo serio al dibattito sulla sicurezza. Mentre associazioni e famiglie commemorano chi sulle strade ha perso la vita, resta una domanda inevitabile: chi sceglierà davvero di unirsi a una parata automobilistica… nel giorno dedicato a fermare le stragi?
fonte: Repubblica