Roma si prepara a rivoluzionare il controllo della sosta con 7.514 sensori smart capaci di monitorare in tempo reale strisce blu, aree gialle e posti per persone con disabilità. La sperimentazione, curata da Atac e dall’assessorato alla Mobilità di Eugenio Patanè, partirà nel I e II Municipio – dal centro storico a Prati, San Lorenzo, Parioli e Trieste – le zone con la maggiore concentrazione di stalli.

I sensori rileveranno la presenza delle auto e, in una seconda fase, anche la tipologia del veicolo e gli eventuali permessi collegati alla targa: esenzioni per elettriche e ibride, pass per residenti o persone con disabilità. Le informazioni saranno inviate alla centrale Atac, che potrà indirizzare in modo mirato i verificatori, superando la vecchia organizzazione “a zone” e contrastando la sosta irregolare e l’evasione tariffaria.

Il sistema, già approvato dalla giunta, entrerà in funzione mentre Roma si prepara ad aggiungere 30mila nuove strisce blu. Se la sperimentazione darà esito positivo, la tecnologia verrà estesa al resto della città, con l’obiettivo di rendere la gestione della sosta più efficiente, dinamica e trasparente.

fonte: Repubblica