Arriva l’estate, ripartono i cantieri sulle vie di Roma. Con l’avvicinarsi delle vacanze oltre 120 chilometri di strade della città sono pronte a essere completamente riqualificate. Si parte da via Marmorata, la porta di accesso al rione Testaccio e al quartiere Ostiense, e si arriva alla cosiddetta Panoramica, che con i suoi tornanti collega Prati alla Balduina. Ma poi ecco decine di altri interventi, da viale Liegi, a piazza Sempione e viale Kant, solo per citare i casi più importanti.
I romani ritroveranno presto ruspe ed operai in azione. Dopo il grande sforzo messo in campo per chiudere i lavori sulle strade del Giubileo entro la fine del 2024, la manutenzione straordinaria delle vie di Roma proseguirà per decine di assi urbani a grande scorrimento. In Campidoglio lo chiamano “ Piano strade”. Si tratta del pacchetto di interventi sulla viabilità principale partito nel novembre 2021 sotto il coordinamento dell’assessorato ai Lavori Pubblici e che prevede in totale oltre 700 strade principali da riqualificare per un totale di 800 chilometri. Ad oggi, è stato già riqualificato oltre il 75% di queste vie, circa 630 chilometri di viabilità principale con una spesa di oltre 330 milioni di euro. « Questo grande piano – ha però chiarito l’assessora capitolina ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini – è stato reso possibile da un investimento complessivo di oltre 800 milioni di euro, una cifra che rappresenta la più ampia operazione di manutenzione stradale mai realizzata a Roma». Ora si riparte. Perché, se è vero che il piano è stato attuato con lavori principalmente notturni per ridurne l’impatto, i mesi di luglio e agosto, con la città che si svuota, diventano il momento migliore per agire.
«Il Piano strade non si è mai fermato – ha ricordato Segnalini – andiamo avanti con l’obiettivo di rendere le vie di Roma più funzionali e di conseguenza più sicure. Ma molti dei nostri interventi definiscono anche il senso e la cura per lo spazio pubblico, con una visione sistemica. Ad esempio l’intervento di via Marmorata chiude di fatto un grande anello di strade riqualificate: viale Aventino e l’area della Piramide, il lungotevere Testaccio, già riqualificato a fine ‘23, e le rive destra e sinistra di tutto il lungotevere».
fonte: Repubblica