Il Campidoglio prevede di incassare 93,6 milioni di euro da sanzioni nel 2026, al netto dei 153 milioni inseriti nel fondo crediti di dubbia esigibilità, causato dall’elevata morosità (sei romani su dieci non pagano). Risorse che, per legge, saranno reinvestite interamente in sicurezza stradale, manutenzione e attività di controllo.

Nel dettaglio, 11,8 milioni andranno alla sostituzione e al potenziamento della segnaletica; 20,6 milioni al rafforzamento dei controlli della Polizia Locale; 17,1 milioni a interventi su strade, protezione degli utenti vulnerabili e progetti educativi per scuole. Una quota collegata agli autovelox, pari a 8,1 milioni, sarà destinata a segnaletica orizzontale, manutenzione di strade e gallerie, illuminazione e tecnologie per i vigili.

Parallelamente, l’amministrazione ha avviato un piano straordinario per frenare la lunga scia di incidenti mortali sulle arterie più critiche. Verranno installate 13 nuove postazioni autovelox tra corso Francia e via Leone XIII, con i primi dispositivi attivi dal 2026.

La mappa dei nuovi controlli riguarda i punti dove si sono verificati alcuni dei casi più drammatici: il luogo in cui hanno perso la vita Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, il tratto dove è morto Leonardo Lamma, e l’area dell’incidente che a ottobre ha ucciso Beatrice Bellucci su via Cristoforo Colombo. Gli impianti controlleranno in modo continuo velocità e transiti, soprattutto nelle zone in cui i sopralluoghi della Polizia Locale hanno rilevato velocità eccessive, sorpassi pericolosi e transiti irregolari.

Altri autovelox sono previsti anche su via Laurentina, Valle dell’Unamesimo, largo Fochetti, circonvallazione Ardeatina, oltre che lungo via della Pisana e via di Torrevecchia, dove sono avvenuti incidenti mortali recenti.

Il Campidoglio invierà al Ministero delle Infrastrutture e a quello dell’Interno la rendicontazione ufficiale dei proventi delle sanzioni 2025 entro il 31 maggio 2026.

fonte: Repubblica