Rapporto Annuale sulla Mobilità 2025, presentato a Roma il 24 settembre da Roma Servizi per la Mobilità con il coordinamento dell’Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi Pubblici Locali del Comune di Roma, offre un quadro dettagliato sullo stato della mobilità nella Capitale.

📊 Infrastrutture e rete

  • Oltre 8.000 km di strade, 59 km di rete metropolitana, 3 linee ferroviarie urbane e 9 regionali.
  • Circa 328 km di piste ciclabili, in crescita ma ancora frammentate.
  • 7.700 taxi e quasi 1.000 NCC attivi.

🚍 Trasporto pubblico locale (TPL)

  • Nel 2024 sono stati prodotti 158 milioni di vetture-km complessivi (bus, tram e metro).
  • La flotta di superficie conta 3.078 mezzi, di cui solo 203 elettrici.
  • Persistono criticità in termini di regolarità e velocità commerciale, penalizzate dal traffico privato.

🚲 Sharing mobility

  • In totale 23.000 veicoli condivisi (car, scooter, bici e monopattini).
  • Crescono car sharing e monopattini elettrici, più stabili scooter e biciclette condivise.

🚗 Modal split

  • Il 64,7% degli spostamenti avviene ancora con mezzi privati.
  • Solo il 12,4% con TPL, il 3,9% con bici e sharing mobility.
  • Dati che evidenziano un forte squilibrio modale rispetto agli obiettivi di sostenibilità urbana.

⚠️ Sicurezza stradale

  • Nel 2024 a Roma si sono registrati 49 pedoni morti e oltre 2.100 feriti.
  • Complessivamente, 99 vittime a bordo di veicoli.
  • Gli utenti vulnerabili restano i più colpiti.

🌍 Ambiente e qualità dell’aria

  • Ancora elevate le concentrazioni di inquinanti da traffico, in particolare NO₂ e PM₁₀.
  • I municipi più centrali e congestionati registrano i livelli peggiori.

🔎 Conclusioni

Il rapporto evidenzia come Roma resti fortemente dipendente dall’auto privata, con un trasporto pubblico che fatica a rappresentare una reale alternativa competitiva. Il sistema di sharing è in evoluzione, ma non ancora sufficiente a invertire la tendenza. Le sfide prioritarie riguardano:

  • il rafforzamento del TPL (affidabilità, estensione e qualità del servizio),
  • la mobilità elettrica e attiva,
  • la riduzione dell’incidentalità e dell’inquinamento.

Un quadro che conferma la necessità di politiche incisive e coordinate per rendere la Capitale una città più sostenibile, sicura e inclusiva dal punto di vista della mobilità.

https://romamobilita.it/it/Rapporto-Mobilita-RAM25