Il 19 luglio la metropolitana blu di Roma avvierà il percorso verso il rinnovo totale della sua flotta, con l’obiettivo di avere i primi otto convogli di nuova generazione sui binari entro la fine dell’anno. Il primo treno targato Hitachi, arrivato a Roma nella notte tra il 7 e l’ 8 aprile, è attualmente in fase di pre- esercizio. E questo è un periodo che dura, appunto, circa tre mesi. Poi serve qualche giorno per i rilascio di tutti i certificati necessari al treno per prendere la via delle rotaie.
I treni saranno più comodi e silenziosi, con 204 posti a sedere, per una capienza totale di 1204 passeggeri. L’ingresso in servizio dei nuovi convogli permetterà di aumentare progressivamente la frequenza della linea B, abbassando l’intervallo di attesa tra un passaggio e l’altro. Entro la fine del 2026 circoleranno sulla linea 14 nuovi mezzi che in parte si aggiungeranno e in parte sostituiranno quelli attuali. La frequenza scenderà da un treno ogni 4/ 5 minuti nella tratta comune e uno ogni 8/ 9 nelle tratte cosiddette divaricate, come la B1 e la parte della linea B dopo Bologna, a un convoglio ogni 3 minuti sulla parte comune e uno ogni 6 in quelle della diramazione. I nuovi treni saranno poi più comodi e silenziosi con 204 posti a sedere e una capienza di 1204 persone. E consentiranno una riduzione del consumo di energia del 10% rispetto al parco attualmente in uso, grazie al minor peso.
Quelli della linea B, però, non saranno gli unici nuovi “ treni” ad essere messi in circolazione sui binari della città. Risalendo in superficie ecco che faranno il loro ingresso in scena anche i nuovi 121 tram, costati oltre 400 milioni, destinati a sostituire l’intera flotta sulle 6 linee esistenti e a correre anche sulle rotaie di quelle in corso di realizzazione, presente o prossima futura, come la tranvia Togliatti, la Tva o la tratta Tiburtina- Verano. Il primo mezzo arriverà a Roma verso la fine dell’anno, probabilmente tra novembre e dicembre, per entrare poi in servizio nella primavera del 2026. I successivi 9 mezzi saranno consegnati ad Atac tra febbraio e giugno 2026 e ognuno entrerà in servizio dopo solo 2 mesi. I successivi dieci mezzi arriveranno a dicembre 2026 e poi, uno dopo l’altro, ecco gli altri 40 nel 2027 fino a quando l’intera fornitura non sarà consegnata. Compresi i 20 convogli destinati alla tranvia Togliatti che, se tutto fila liscio, sarà aperta al pubblico proprio nel 2027, dopo la fine dei lavori prevista a cavallo dell’estate del 2026. A quel punto le strade di Roma saranno colorate di rosso fiammante, il colore dei nuovi tram, che prenderà il posto del verde dei mezzi attuali, alcuni dei quali in servizio dagli anni ‘ 50.
fonte: Repubblica