Un progetto atteso da anni sta finalmente prendendo forma: Roma Capitale ha confermato la realizzazione del parcheggio di scambio in via Bepi Romagnoni, a servizio della nuova stazione Metromare “Acilia Sud-Dragona”. Si tratta di un tassello fondamentale per garantire la piena funzionalità del nodo di interscambio ferro-gomma, un’opera che rientra tra quelle finanziate per il Giubileo e che non poteva più essere rimandata, anche per non perdere i circa 2 milioni di cofinanziamento su un investimento complessivo di oltre 4,3 milioni.

Il progetto, inizialmente redatto nel 2015 e poi rimasto per anni in sospeso, è stato aggiornato dal Dipartimento Lavori Pubblici con una serie di migliorie che puntano a ridurre al minimo l’impatto ambientale e a valorizzare il verde circostante. Non si parla quindi solo di un parcheggio, ma di un intervento più ampio che unisce infrastruttura e qualità urbana.

Tra le soluzioni previste spiccano la salvaguardia di 25 alberature esistenti, tra cui alcune querce da sughero di pregio, la creazione di un bosco con 150 nuove piante e l’inserimento di ulteriori 70 alberi per garantire ombra alle aree di sosta. A questo si aggiungeranno un giardino mediterraneo, un parco attrezzato con percorsi e sedute, pavimentazioni permeabili e chiare per ridurre l’effetto “isola di calore”, oltre a una cisterna per la raccolta delle acque piovane destinata all’irrigazione. Sono previste anche 220 nuove alberature di grandi dimensioni e clausole stringenti per le imprese esecutrici, chiamate a garantire la manutenzione pluriennale e la tutela del verde durante i lavori.

“Quest’opera è necessaria per rendere pienamente fruibile la nuova stazione Metromare e per non perdere i finanziamenti giubilari. Ma soprattutto la stiamo realizzando con la massima attenzione alla salvaguardia del verde”, ha dichiarato l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini.

Un entusiasmo condiviso anche dal Municipio X: la vicepresidente e assessora all’Ambiente Valentina Prodon ha infatti sottolineato come la nuova stazione e il parcheggio di scambio rappresentino non solo un passo avanti per la mobilità del territorio, ma anche un’occasione per arricchire il patrimonio verde locale.

Le procedure di gara sono già state avviate e l’avvio dei lavori è previsto entro l’inizio del 2026. Un segnale concreto che, dopo anni di attesa, conferma la volontà di coniugare infrastrutture moderne e attenzione ambientale, offrendo ai cittadini un nodo di scambio efficiente e uno spazio urbano più vivibile.