Il Campidoglio ha approvato una delibera che prevede l’introduzione di 30.000 nuovi stalli blu in tutta la città, soprattutto all’interno dell’anello ferroviario e in quartieri come Prati, Pigneto, Ostiense, Garbatella, Eur e Ostia. Gli attuali parcheggi gratuiti (strisce bianche) verranno progressivamente eliminati in queste zone.

Obiettivi della misura:

  • Favorire la rotazione delle auto in sosta;
  • Contrastare le soste prolungate;
  • Facilitare il parcheggio per chi risiede nella zona;
  • Completare il piano comunale per 100.000 stalli blu (oggi sono circa 70.000).

Le tariffe orarie e mensili resteranno invariate.

La misura si basa anche su pronunce giurisprudenziali, come quella del Consiglio di Stato, che confermano la legittimità della sosta a pagamento in aree di rilevanza urbanistica.

Inoltre Il Campidoglio introduce una nuova tariffa notturna di 80 centesimi l’ora nei parcheggi di scambio gestiti da Atac, valida anche per gli abbonati Metrebus. La misura, approvata dalla giunta Gualtieri, punta a contrastare l’uso improprio degli stalli dopo la chiusura della metropolitana, dove molti residenti lasciano i veicoli in sosta fissa, trasformando i parcheggi pubblici in garage privati.

Obiettivo: restituire questi spazi ai pendolari e regolare la sosta notturna con un prezzo calmierato.

In una intervista al quotidiano Repubblica L’assessore ai Trasporti di Roma, Eugenio Patanè, difende l’ampliamento delle strisce blu, definendolo un provvedimento giusto, democratico e richiesto da residenti, commercianti e Municipi.

🔹 Motivazioni principali:

  • Favorire la rotazione dei veicoli e limitare le soste lunghe.
  • Garantire parcheggi ai residenti nelle zone più attrattive (con commercio, uffici, residenze).
  • Applicazione non indiscriminata, ma in aree con alta domanda di sosta.

📍 Dove saranno introdotti i nuovi stalli:

  • Pigneto, ponte Milvio, Montesacro, Val Melaina, Porta Portese, Ostia Lido (in estate), Centro Storico, Prati, Municipio II.

🗓 Tempistiche:

  • Avvio immediato, con conclusione prevista entro fine 2026.

💬 Risposta alle critiche:

  • Non è una misura impopolare: è sostenuta da Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato.
  • La tariffazione non serve a fare cassa, ma a regolare la sosta.

🔄 Futuri sviluppi:

  • Il progetto sarà integrato con Sospas, un sistema di sensori per il monitoraggio degli stalli in tempo reale.
  • L’obiettivo non è disincentivare l’auto privata, ma rendere la sosta più efficiente, mentre si lavora al potenziamento del trasporto pubblico (metro, tram, nuovi bus).

Fonte: Repubblica