È stato varato questa mattina il nuovo Ponte Giulio Rocco, che dopo nove anni riunisce finalmente i quartieri Ostiense e Garbatella. L’opera, del valore di 4,8 milioni di euro, è cofinanziata al 50% da Roma Capitale e Regione Lazio ed eseguita da Astral Spa, su progetto del Dipartimento Infrastrutture di Roma. Il ponte sarà riaperto al traffico entro la fine del 2025, al termine delle finiture.
La nuova struttura — in acciaio e dal design ispirato ai vagoni ferroviari — è più ampia (13,40 m contro gli 8,40 m precedenti), presenta una doppia corsia, marciapiedi raddoppiati (2 m), e pesa 185 tonnellate (370 con finiture). Le opere a seguire prevedono il riposizionamento dei sottoservizi (inclusa la metro), la ricostruzione del manto stradale e dei marciapiedi. Il progetto include anche la riqualificazione del parcheggio, con piantumazione di 20 alberi e sistema d’irrigazione intelligente collegato a un “nasone” e serbatoio per il riciclo dell’acqua, pavimentazione chiara per mitigare l’isola di calore, videosorveglianza, illuminazione e diffusione sonora per eventi.