In soli quattro anni, l’amministrazione Gualtieri ha avviato la realizzazione di sette nuovi ponti e due passerelle pedonali, oltre a un vasto programma di manutenzione straordinaria delle strutture storiche del Tevere. Un investimento complessivo di circa 530 milioni di euro, senza precedenti dal dopoguerra.
Tra le opere già concluse spiccano il ripristino del ponte dell’Industria (18 milioni), il nuovo collegamento di Tor Vergata con l’A1 (28 milioni) e il ponte Giulio Rocco (4,8 milioni), che riaprirà entro fine 2025. In corso di gara i progetti per il ponte di via La Storta e le passerelle di Acilia-Dragona e Ilaria Alpi, mentre sono in fase di progettazione il ponte dei Congressi (300 milioni), quello della Scafa (120 milioni) e il Boccioletto (900mila euro).
Parallelamente, sono stati restaurati ponti storici come Marconi, Flaminio, Milvio, Sant’Angelo e Matteotti. Roma, da sempre simbolo di cantieri infiniti, corre questa volta verso un futuro di infrastrutture rinnovate e mobilità più efficiente.
fonte: Repubblica