Dopo la morte di un ragazzo investito a Roma, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patané ribadisce la necessità di rafforzare le politiche per la sicurezza stradale. Al centro della strategia c’è l’estensione della Zona 30: già attiva nel centro storico, sarà progressivamente introdotta anche negli altri Municipi, con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2027.

Parallelamente, il Comune punta su un rafforzamento dei controlli e delle infrastrutture: nuovi autovelox saranno installati entro giugno su arterie strategiche, mentre sono in arrivo ulteriori dispositivi come i photored per sanzionare il passaggio con il rosso. Previsti anche interventi sugli incroci più pericolosi, con telecamere e opere di moderazione del traffico.

Tra le misure già avviate figurano centinaia di attraversamenti pedonali luminosi e rialzati, pensati per proteggere le categorie più vulnerabili, come pedoni e ciclisti. Patané sottolinea inoltre l’importanza della sensibilizzazione nelle scuole per diffondere una cultura della sicurezza stradale.

Secondo i dati citati, il 94% degli incidenti è legato a comportamenti scorretti alla guida, come distrazione, eccesso di velocità o guida sotto effetto di alcol e droghe. Da qui la convinzione che la riduzione della velocità sia una leva decisiva: a 30 km/h aumentano significativamente le probabilità di sopravvivenza in caso di investimento.

Fonte: Corriere della Sera