Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma ha firmato la determina per l’individuazione di 42 isole elettriche destinate a ospitare nuove colonnine di ricarica ad alta potenza, a partire da 100 chilowatt, rafforzando in modo significativo l’infrastruttura pubblica per i veicoli elettrici.
Come spiega l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il provvedimento rappresenta un ulteriore passo verso una mobilità più sostenibile. Roma, già prima in Italia con oltre 2.000 postazioni di ricarica, punta così a consolidare il primato e a rendere la rete più capillare e accessibile, contribuendo in modo incisivo alla riduzione delle emissioni veicolari.
Le nuove isole elettriche ospiteranno da un minimo di 5 a un massimo di 30 postazioni ciascuna e saranno assegnate tramite procedura competitiva. I siti sono stati individuati grazie al lavoro congiunto del Dipartimento Mobilità, dei Municipi, di Roma Mobilità e di Areti, sulla base di criteri precisi: adeguata ampiezza delle aree, presenza di parcheggi, prossimità agli assi viari principali e ai nodi del trasporto pubblico per favorire l’intermodalità, oltre alla disponibilità di sufficiente potenza della rete elettrica.
La distribuzione delle 42 isole interesserà numerose zone della città, dai principali assi consolari ai parcheggi di scambio, fino alle aree centrali e periferiche, accompagnando Roma verso un modello di mobilità più moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente.