Roma rafforza il piano per la sicurezza stradale puntando sugli attraversamenti pedonali luminosi. Sono 350 quelli previsti in tutta la città: 230 progetti sono già stati approvati, mentre gli altri sono in fase di valutazione tecnica. I primi interventi sono già visibili in diverse strade considerate prioritarie, come via dell’Automobilismo, via Anagni, via Gino Cervi, via di Casalbertone e davanti al Policlinico Gemelli. Altri attraversamenti illuminati sono in arrivo in aree a elevato rischio per i pedoni, tra cui via della Magliana, via Baldo degli Ubaldi, Lungotevere degli Inventori e via Ugo della Seta.

Il progetto si inserisce nel più ampio piano del Campidoglio che affianca l’estensione delle “Zone 30”, l’installazione di autovelox e la messa in sicurezza dei principali incroci pericolosi. L’obiettivo è ridurre in modo significativo il numero di vittime e feriti gravi, considerando che nel 2025 quasi la metà dei morti sulle strade romane erano pedoni.

Gli attraversamenti illuminati, dotati di corpi luce dedicati, segnaletica bifacciale e lampeggianti, migliorano la visibilità soprattutto nelle ore notturne e in condizioni meteo avverse. L’investimento complessivo è di 10 milioni di euro e rientra in quello che il Comune definisce un vero e proprio “Piano Marshall” per la sicurezza stradale, con l’obiettivo di ridurre i decessi del 20% entro tre anni e del 50% entro dieci.

Il programma si integra anche con gli interventi sui cosiddetti black point pedonali, sulle strade scolastiche e sulle isole ambientali, confermando una strategia che punta a rendere le strade della Capitale più sicure e vivibili per tutti.

fonte: Corriere