I nuovi tram Urbos destinati alla rete di Roma segnano un passo avanti tecnologico per il trasporto pubblico cittadino. I convogli, progettati per viaggiare anche senza linea aerea di alimentazione grazie a sistemi di accumulo a bordo, consentiranno di ridurre l’impatto visivo nelle aree storiche e di aumentare la flessibilità di esercizio. Il primo esemplare è atteso in città il 20 febbraio e darà il via alle prove tecniche prima dell’entrata in servizio.
Fonte: la Repubblica Roma