Le corsie preferenziali di Roma sono spesso invase dalle auto private, con conseguenze pesanti sulla velocità e sulla regolarità del trasporto pubblico. Secondo uno studio della Fondazione Mobilità, realizzato nell’ambito della campagna Clean Cities, le criticità maggiori riguardano cinque assi: piazza Venezia, via di Torre Argentina, corso d’Italia, via Cristoforo Colombo e via Boccea. In alcuni tratti i bus arrivano a procedere a velocità estremamente basse, fino a circa un chilometro all’ora.

Roma dispone complessivamente di circa 5.600 chilometri di rete stradale, ma soltanto una quota molto limitata è riservata al trasporto pubblico. Il problema, evidenzia lo studio, non è quindi soltanto realizzare nuove corsie, ma garantire che quelle esistenti siano effettivamente protette e rispettate, evitando l’occupazione da parte delle auto.

La campagna Clean Cities chiede quindi al Comune di accelerare sul piano delle nuove preferenziali, a partire dagli interventi previsti a Marconi e corso Italia, e di rafforzare i sistemi di controllo. Tra le soluzioni indicate figurano una maggiore separazione fisica delle corsie e l’impiego di strumenti automatici per contrastare le invasioni. L’obiettivo è aumentare la velocità commerciale dei mezzi pubblici e rendere il servizio più affidabile, riducendo al tempo stesso il traffico privato.

fonte: Repubblica