Si chiude oggi a Roma la campagna italiana dedicata al primo International Walking Day, promossa nell’ambito del programma paneuropeo THE PEP su trasporti, salute e ambiente, sostenuto da Organizzazione mondiale della sanità e Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite.
Per un mese, dal 27 aprile, l’iniziativa ha coinvolto cittadini, associazioni e realtà locali in passeggiate urbane, eventi pubblici e attività di sensibilizzazione per riportare il camminare al centro delle politiche urbane. In Europa la campagna ha superato i 20 mila partecipanti e, attraverso l’International Walking Challenge sull’app Walk15, ha raggiunto oltre 4 miliardi di passi, ottanta volte l’obiettivo iniziale.
In Italia il coordinamento è stato curato dal Movimento Diritti dei Pedoni, insieme a una rete di organizzazioni impegnate su mobilità attiva, salute urbana e spazio pubblico, tra cui AMODO, Kyoto Club, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Movimento Lento e Rete Nazionale Donne in Cammino.
L’evento conclusivo si tiene oggi alle 18 nel quartiere Ostiense, con un Walking Lab: una passeggiata pubblica per osservare la città dal punto di vista di chi cammina. Secondo Francesca Chiodi, presidente del Movimento Diritti dei Pedoni, la campagna rappresenta un punto di partenza per rendere visibile un tema che riguarda sicurezza stradale, accesso ai servizi, salute, inclusione sociale e diritto alla città.
L’obiettivo è ora consolidare l’International Walking Day come appuntamento annuale, nazionale e internazionale, dedicato alla camminabilità e alla trasformazione delle città in luoghi più sicuri, sani e accessibili.