A Roma le corsie preferenziali sono poche e spesso occupate abusivamente dalle auto, con pesanti conseguenze sulla velocità e sulla regolarità degli autobus. Secondo lo studio della Fondazione Mobilità, realizzato nell’ambito della campagna Clean Cities, nei punti più congestionati i mezzi pubblici possono procedere anche a un chilometro all’ora.

Tra le situazioni più critiche figurano piazza Venezia, via del Plebiscito, corso d’Italia, via Cristoforo Colombo e via Boccea. Nella Capitale soltanto una piccola parte della rete stradale è riservata al trasporto pubblico e anche le corsie esistenti perdono efficacia quando vengono invase dal traffico privato.

Lo studio sottolinea quindi la necessità di proteggere meglio le preferenziali esistenti, rafforzare i controlli e accelerare la realizzazione delle nuove corsie. Il Campidoglio punta a un piano da circa 180 chilometri di nuove preferenziali, mentre Clean Cities sollecita interventi rapidi, a partire dagli assi dove la congestione penalizza maggiormente il trasporto pubblico.

Fonte: Corriere della Sera