A Roma dal 1° luglio l’accesso alle Zone a traffico limitato non sarà più gratuito per i veicoli esclusivamente elettrici. La Giunta capitolina ha introdotto un permesso annuale a pagamento, pari al 50% della tariffa prevista per le equivalenti auto a benzina o diesel.

In concreto, il costo sarà di 1.000 euro per le categorie che con un’auto tradizionale pagherebbero 2.016 euro, e di 500 euro per chi oggi verserebbe 1.016 euro (781 con ibrida). Restano esentati residenti, artigiani con laboratorio in Ztl, genitori che accompagnano figli nelle scuole del centro, medici convenzionati, enti e aziende di servizio pubblico o emergenza, oltre al car sharing.

Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, la misura risponde all’aumento del 350% delle immatricolazioni elettriche in quattro anni, che contribuirebbe a congestione e carenza di sosta nel centro storico. L’obiettivo è riequilibrare sostenibilità ambientale e gestione dei flussi, in linea con altre capitali europee.

Il sindaco Roberto Gualtieri parla di un intervento più ampio per decongestionare il centro, affiancato al contrasto ai falsi permessi invalidi e a un tavolo sulla logistica urbana. Restano confermate altre agevolazioni per l’elettrico, come la sosta gratuita sulle strisce blu e gli incentivi nelle domeniche ecologiche. In sospeso, invece, la decisione sulla gratuità della sosta per le mild hybrid.

Fonte: la Repubblica.