A Roma non tornerà più in servizio lo storico trenino giallo della linea Roma-Giardinetti, attivo dal 1916. Dopo l’incidente del 4 marzo scorso, l’ipotesi di riattivazione è stata definitivamente accantonata dal Campidoglio.

L’ANSFISA aveva richiesto interventi urgenti per adeguare la linea agli standard di sicurezza, tra cui sistemi automatici di frenata e un nuovo impianto di segnalamento. Tuttavia, il costo stimato di circa 10 milioni di euro e i tempi di almeno un anno sono stati ritenuti incompatibili con i piani futuri.

Come spiegato dall’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè, investire su un’infrastruttura destinata a essere smantellata a breve non avrebbe senso. Entro poco più di un anno, infatti, partiranno i lavori per la trasformazione della linea nella nuova tranvia Roma-Tor Vergata, nota come linea G.

Il progetto prevede un investimento di circa 260 milioni di euro: una linea di 14 chilometri (di cui 9 sull’attuale tracciato), 25 fermate e collegamenti frequenti con nuovi tram, oltre a interventi di riqualificazione urbana come la pedonalizzazione di parte di via Giolitti.

La decisione ha suscitato proteste nei quartieri interessati, in particolare a Tor Pignattara, dove i residenti chiedevano una riattivazione temporanea del servizio. Il Comune ha annunciato il potenziamento delle linee sostitutive, con l’introduzione della 105L nelle ore di punta e nuove navette.

Fonte: la Repubblica