Le elevate temperature estive stanno incidendo sulle prestazioni della flotta elettrica di Atac. L’uso intensivo della climatizzazione aumenta il consumo di energia e, in alcuni casi, riduce l’autonomia dei mezzi, rendendo necessario il rientro anticipato in deposito per la ricarica.
Per affrontare il problema, l’azienda sta introducendo un aggiornamento software sviluppato da Iveco che ottimizza la gestione del climatizzatore, riducendo i consumi e lasciando maggiore energia disponibile per la trazione. Il sistema è progettato per adattarsi alle reali condizioni di esercizio, considerando fattori come clima, traffico e caratteristiche della rete urbana.
L’intervento riguarda i 411 autobus elettrici Iveco attualmente in servizio e si accompagna al potenziamento delle infrastrutture di ricarica. Atac prevede infatti nuovi depositi, in particolare nel quadrante sud della città, per ridurre i trasferimenti dei mezzi e migliorare l’efficienza operativa, favorendo la transizione verso una mobilità a zero emissioni.
Fonte: la Repubblica