A Roma le elevate temperature stanno creando difficoltà operative alla nuova flotta di autobus elettrici acquistata da Atac con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevede la fornitura di 411 mezzi Iveco E-Way per un investimento di circa 250 milioni di euro. Con oltre metà dei veicoli già consegnati, nei giorni più caldi alcuni autobus hanno registrato una significativa riduzione dell’autonomia a causa dell’intenso utilizzo dell’aria condizionata.

Per evitare interruzioni del servizio, diversi mezzi sono stati richiamati anticipatamente nei depositi per la ricarica e agli autisti è stato chiesto di segnalare tempestivamente livelli di batteria inferiori al 30%. L’autonomia teorica di circa 300 chilometri può infatti ridursi sensibilmente quando climatizzazione, illuminazione e sistemi di bordo funzionano a pieno regime.

Atac sottolinea che l’aumento dei consumi durante le ondate di calore è un fenomeno fisiologico sia per i veicoli elettrici sia per quelli tradizionali e assicura che il servizio viene riorganizzato per mantenere l’offerta prevista. L’azienda sta inoltre gestendo le ricariche in modo scaglionato per limitare l’impatto sulla rete elettrica e sta lavorando con il costruttore per introdurre aggiornamenti tecnici capaci di migliorare l’efficienza dell’impianto di climatizzazione nelle condizioni climatiche più estreme.

La situazione evidenzia una delle principali sfide della transizione verso flotte a zero emissioni: garantire affidabilità e continuità del servizio anche durante eventi climatici sempre più frequenti e intensi.