A Roma entrano ogni giorno nel centro storico oltre 5.000 veicoli commerciali, con pesanti conseguenze su traffico, sosta irregolare e fruibilità degli spazi pubblici. Per affrontare il problema, il Campidoglio sta lavorando a un nuovo Piano merci urbano con l’obiettivo di conciliare le esigenze delle attività economiche con quelle di residenti, pedoni e turisti.

Tra le misure allo studio figurano sistemi di prenotazione degli stalli di carico e scarico, per evitare la concentrazione di più mezzi nelle stesse strade e negli stessi orari, l’istituzione di nuove aree no parking in zone particolarmente sensibili come quelle attorno al Pantheon, e una revisione delle tariffe di accesso alla ZTL merci, con costi ridotti o addirittura gratuiti nelle fasce orarie meno congestionate, soprattutto durante la notte.

L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che il progetto è ancora nelle fasi iniziali e richiede un delicato equilibrio tra interessi economici, gestione dello spazio urbano e contrasto agli abusi nelle autorizzazioni di accesso. Tra le novità allo studio c’è anche l’idea di favorire i veicoli di dimensioni più contenute rispetto ai mezzi più ingombranti, introducendo criteri legati all’occupazione dello spazio stradale oltre che alle emissioni.

L’obiettivo è intervenire sulle principali aree critiche del centro storico, dove doppie file e soste irregolari compromettono la mobilità e il decoro urbano. Tra le zone più problematiche vengono citate piazza della Rotonda, piazza di Pietra, via Merulana, via del Tritone e via del Babuino, dove spesso i mezzi commerciali occupano marciapiedi e aree pedonali per lunghi periodi durante le operazioni di rifornimento.

Il Piano merci punta quindi a rendere più efficiente la logistica urbana, riducendo congestione e impatti sul patrimonio storico e sulla qualità dello spazio pubblico nel cuore della capitale.

Fonte:Repubblica