Nei primi sette mesi del 2026 a Roma si sono verificati oltre 24 mila incidenti stradali, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma il numero delle vittime è diminuito: 60 morti contro i 77 del 2023. Il dato conferma una tendenza alla riduzione della mortalità, nonostante resti elevata la quantità complessiva dei sinistri.
Tra gennaio e luglio 2026 i decessi sono stati 48 sulle strade comunali e 12 sul Grande Raccordo Anulare, dove continua a concentrarsi il maggior numero di vittime. Nello stesso periodo si contano oltre 18 mila feriti, poco più di 16 mila nel 2025.
Il miglioramento sul fronte della mortalità viene collegato agli interventi realizzati negli ultimi anni: riduzione dei limiti di velocità, dossi e attraversamenti rialzati, messa in sicurezza degli incroci, interventi sui black point, nuovi autovelox, maggiore illuminazione e controlli. Il Comune segnala inoltre interventi su marciapiedi più ampi e sicuri. Dall’inizio dell’anno sarebbero stati riqualificati 16 incroci.
Nonostante il calo delle vittime, resta quindi il problema di un numero di incidenti ancora molto elevato e di migliaia di persone ferite, mentre Roma prosegue gli interventi previsti per migliorare la sicurezza della rete stradale.
Fonte: Corriere della Sera – Roma, 30 agosto 2026.